Yeyo (Juan Garcia Esquivel) Gli arrangiamenti di Esquivel, umoristici e geniali, sono subito riconoscibili: dissonanze improvvise, breaks, cambiamenti di ritmo e l’utilizzo di strumenti inusuali. “Yeyo” è un non-senso. “ Ero stanco - racconta l’autore- di sentire arrangiatori ordinare alle voci di fare la-la-la. Tutti facevano le stesse cose, allora ho deciso di cambiare e ho inventato zu-zu-zu e ye-yo”.